Programma della 32a America's Cup
VALENCIA LOUIS VUITTON ACT 13 Etichette: Amercica's Cup
3 - 7 Aprile 2007
E’ l’ultima opportunità per vedere tutti i 12 team della 32ma America’s Cup regatare insieme. Terminato l’act, infatti, il Defender Alinghi si allenerà per conto suo, lontano dai challenger impegnati nella Louis Vuitton Cup. L’avventura della 32ma America’s Cup è iniziata nel 2004 e ha visto i Louis Vuitton Acts di Marsiglia, di Malmö Skane e di Trapani oltre a quelli di Valencia, la città designata ad ospitare la 32ma edizione. Il formato di flotta è stata certamente tra le novità più apprezzate da pubblico e partecipanti. Sebbene il formato classico dell’America’s Cup sia quello di match racing (duello a due), non dobbiamo dimenticare che fino al 1870 le barche correvano tutte insieme. Vedere 12 scafi di America’s Cup Class - per complessive 300 tonnellate di fibra di carbonio – battagliare nello stesso specchio d’acqua è uno spettacolo che difficilmente si dimentica. Nel Louis Vuitton Act 13 i challenger avranno l’ultima occasione per accumulare punti utili (moltiplicati per 3) che si trasformeranno in bonus point prima dell’inizio della Louis Vuitton Cup.
LOUIS VUITTON CUP - ROUND ROBIN
16 Aprile - 7 Maggio 2007
Undici team alla conquista delle semifinali. Alla fine dei due gironi, soltanto quattro team accederanno alle semifinali. Gli altri saranno eliminati. L’inizio dei RR coincide con l’inizio della fase eliminatoria della 32ma America’s Cup. Da questo momento si corre solo in match race. È la fase più concitata dell’evento, perché si combatte per sopravvivere e guadagnare un posto nelle semifinali.
SEMIFINALI
14-25 Maggio 2007
La pressione cresce: sono rimasti solo 4 team in gara. Chi sarà il challenger finalista? Nessun errore è permesso, nessuna regata è più scontata. Il team in testa alla classifica sceglie il suo avversario per le semifinali lasciando i rimanenti due a regatare tra loro. I due vincitori accederanno alle finali. Ogni giorno è giorno di regata. Questa fase potrebbe durare cinque giornate (nel caso di un secco 5 a 0) oppure nove (vince chi per primo si aggiudica 5 regate).
FINALE
1 - 12 Giugno 2007
E’ la fase finale delle regate di selezione sfidanti. Solo due team sono rimasti in gara. Il vincitore della Louis Vuitton Cup avrà il diritto di sfidare il Defender Alinghi nel 32mo Match di Coppa. Anche qui si corre al meglio di nove regate (chi per primo arriva a cinque ha vinto). Potrebbe succedere come nel 2000, dove ci sono voluti nove giorni per conoscere il finalista, oppure potrebbero bastarne cinque... Per i challenger in lizza si tratta della resa dei conti, della fase finale di un processo durato 4 anni, durante il quale ogni giornata, ogni secondo, sono stati vissuti in funzione di questo storico momento. Nata nel 1970, per le pressioni del Barone Bich, la serie eliminatoria funziona: dalla nascita della Louis Vuitton Cup (1983) su sei edizioni disputate, il vincitore ha poi battuto il Defender quattro volte. Prima della nascita della Louis Vuitton Cup, un challenger non aveva mai battuto il Defender in 132 anni di evento.
32nd AMERICA'S CUP MATCH by Louis Vuitton
23 Giugno – 7 Luglio 2007
Finalmente, dopo due mesi passati ‘in isolamento’ ad allenarsi in casa e ad osservare lo svolgimento della Louis Vuitton Cup, il Defender Alinghi ritorna in gioco, per affrontare il challenger designato. Adesso Alinghi deve difendere il trofeo. Anche l’America’s Cup è al meglio di 9 regate. Generalmente, i primi due giorni di regate sono un termometro abbastanza affidabile (ma non sempre) per capire il livello dei due team in gara e per azzardare previsioni... Anche l’Ameria’s Cup potrebbe chiudersi con un secco 5-0 oppure prolungarsi per 9 giorni come è accaduto nel 1983.
Buon divertimento,
Italy Yacht Charters - Charter a Vela nel Mediterraneo


Nel Match finale la barca italiana si arrestò di fronte al Defender neozelandese. Nell'edizione 2002 - 2003 Luna Rossa fu eliminata nelle semifinali della Louis Vuitton Cup.
Lorenzo Rizzardi è Presidente dello Yacht Club sfidante e ideatore del progetto + 39 Challenge. Sebbene +39 sia al suo debutto nel teatro dell'America's Cup, può contare sull'esperienza di velisti di fama internazionale. Lo skipper, infatti, è l'italiano Luca Devoti, medaglia d'argento nella Classe Finn ai giochi olimpici del 2000. Al timone Devoti ha voluto che ci andasse il suo amico/rivale Ian Percy, che sul podio di Sydney lo aveva preceduto, aggiudicandosi l'oro. Il fuoriclasse inglese e il noto campione italiano rappresentano una solida base per il team. Giovanni Ceccarelli è il designer. Il progettista ha partecipato all'edizione 2002/2003 di America's Cup firmando la barca di Mascalzone Latino. Ceccarelli, ha deciso di avere un team progettuale composto da italiani e stranieri e si avvale anche della collaborazione del Professor Giovanni Lombardi, docente di ingegneria aerospaziale presso l'Università di Pisa. + 39 Challenge non ha partecipato al Marseille Louis Vuitton Acts perché la maggior parte del suo equipaggio era coinvolta nelle Olimpiadi e ha concluso la stagione 2004 con un ottavo posto in tabellone.
Si tratta della seconda sfida consecutiva per il team guidato da Vincenzo Onorato, armatore e presidente di "Moby", società nei trasporti marittimi. Mascalzone Latino - Capitalia Team, che corre con i colori del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, ha acquistato le due barche Stars & Stripes USA-66 e USA-77 da Team Dennis Conner.
L’errore si vede alla fine della seconda bolina, quando la barca italiana si ritrova il defender ‘incollato’ alla poppa. Alla seconda boa, un momento di grande tensione: le barche proseguono sulla layline di destra ma Luna Rossa riesce a virare per prima e a girare con 21 secondi di vantaggio su Alinghi. Nonostante gli attacchi di SUI 75, l’equipaggio di ITA 86 non commette errori e rimane concentrato sulla tattica. Luna Rossa vince con ben 34 secondi di vantaggio.
